Tamara Colacicco

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Tamara Colacicco

ColaciccoScrittrice e ricercatrice, Tamara Colacicco è nata in provincia di Latina, a Minturno, nel 1979.

Ha fatto sempre della produzione letteraria e del coinvolgimento nella vita accademica, il fulcro e la finalità ultima della sua vita (permeata da una duplice tensione accademico – letteraria, suggestivamente scandita da tappe prestigiose e, artisticamente, modellata su misura intorno alla necessità prioritaria di dedicarsi alla scrittura letteraria e scientifica – fino ad anteporre questo impegno alla tradizionale priorità femminile di sposarsi e mettere al mondo dei figli).

Sin dall’infanzia ha manifestato un amore sincero per la scrittura, che si è tradotto in un precoce interesse per la letteratura (a soli dieci anni ha ottenuto riconoscimenti significativi, ad esempio premiazioni da parte del canale televisivo laziale “Tele Golfo”).

Appassionata studentessa universitaria di Lettere moderne, nell’adolescenza si è dedicata soprattutto alla poesia ed alla scrittura giornalistica (era appena maggiorenne quando un suo articolo giovanile fu ufficialmente letto in occasione di una cerimonia pubblica).

Nel 2007, Tamara Colacicco ha conseguito con lode la Laurea quinquennale in Lettere moderne presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

Sempre dal 2007, è membro di una commissione d’esame in “Letteratura Italiana” al medesimo ateneo federiciano.

Indirizzata alla carriera accademica dal professore universitario, poeta e scrittore Renato Filippelli, presso la “Federico II” ha collaborato e si è forgiata alla scuola di prestigiosi maestri (in particolare i professori di “Letteratura italiana” Pasquale Sabbatino e Giuseppina Scognamiglio).

Contestualmente, nel 2009 ha concluso alla stessa università un Master di formazione postuniversitaria in Letteratura, Scrittura e Critica teatrale.

Partendo da un interesse per lo studio del teatro ed, in genere per l’ambito filologico – letterario caratteristico dei suoi maestri , dal 2010 ha poi sviluppato una evoluzione delle proprie idee e linee di ricerca.

Nell’arco di sette anni di studi postuniversitari la Colacicco è diventata un’esperta di respiro internazionale in cultural studies (un ambito di studi all’avanguardia di provenienza anglosassone che, esplorando gli utilizzi della cultura italiana, combina un approccio multidisciplinare in cui si incontrano lo studio della letteratura ed altre manifestazioni della cultura italiana – dal cinema, al teatro, alle arti figurative, ai media studies, alla riflessione storiografica).

Ha svolto ricerca in rinomati poli bibliografici e archivistici italiani e britannici – dal National Archive di Londra e la Bodleian Library di Oxford, all’Archivio Storico Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri di Roma, alle Biblioteche Nazionali di Napoli, Roma, Firenze e Milano.

Dal 2009 al 2012, ha vissuto in Inghilterra, a Reading (una città tra Londra ed Oxford).

A Reading ha stabilito fiorenti rapporti intellettuali con altre personalità della comunità scientifica internazionale (soprattutto con i professori Christopher Duggan e Daniela La Penna).

Conclusa la sua tesi dottorale (che verte sugli utilizzi politici della diffusione dell’italiano in Gran Bretagna durante il Ventennio), è in procinto di ricevere formalmente ( nel Maggio 201) il titolo di Dottore di ricerca in Italian studies dalla University di Reading.

Dal 2012 vive a Milano, pur spostandosi spesso per ricerca e coinvolgimento in attività accademiche e letterarie.

I suoi interessi di studio (di cui spesso la sua narrativa è il volto artistico – creativo), includono sia diverse problematiche legate all’espansione culturale italiana in Inghilterra (come l’emigrazione italiana nel paese e la visione di Italia e italiani sviluppati dal Regno Unito) che altri temi (ad esempio vari aspetti della camorra – dall’atteggiamento di ambiguità della Chiesa campana, alle visioni del fenomeno sviluppate in ambito londinese).

Tamara Colacicco ha presentato molte relazioni in occasione di importanti convegni in Italia ed all’estero, pubblicato con una casa editrice londinese legata alle Università di Cambridge, Reading e Leeds (Maney Publishing). Ha in corso di pubblicazione una monografia a carattere scientifico e diversi saggi analitici, che sono stati ingaggiati da editori statunitensi e tedeschi.

Si vedano (almeno) per le sue conferenze, Un percorso della propaganda fascista contro la Gran Bretagna: l’opposizione tra virtù degli italiani e vizi degli inglesi; Da Camillo Pellizzi ad Alfredo Obertello: voci della propaganda fascista in Gran Bretagna 1921/1939; Fascist propaganda in British universities 1920s/1940s; Nel nome del Prezioso Sangue di Gesù: il clero campano tra «educazione alla legalità» e servizio dell’illegalità negli anni Ottanta e Novanta.

Tra i suoi saggi: «Scaraventarono la pastasciutta fumante sul pavimento»: la camorra e i napoletani nel “Times” negli anni Ottanta; L’emigrazione intellettuale italiana in Gran Bretagna: i docenti universitari di italianistica tra fascismo e antifascismo 1921/1939; L’italiano a Leeds tra diffusione culturale e propaganda politica 1933/1939; L’espansionismo linguistico e culturale italiano in Inghilterra: le strategie ed i risultati della propaganda 1920/1940.

In ambito narrativo, della stessa autrice, Pecore bianche e pecore nere: racconto di una ‘conversione laica’, (Roma: Il mio libro, 2014).

2017-10-22T12:13:55+00:00

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