Antonio D’Anna

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Antonio D’Anna

Antonio D’Anna, nato il 22 luglio del 1984, vive ad Avella, paese in provincia di Avellino ma al confine con quella di Napoli. Dopo la maturità classica, ha conseguito la Laurea Magistrale con lode in Geologia e Geologia Applicata presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Attualmente sgomita caparbio come geologo nel Mare Magnum della libera professione. Eclettico, poliedrico, versatile si lancia propositivo in qualsiasi potenziale occasione lavorativa, in qualsiasi avventura. Su tutte l’esperienza in Romania come Direttore di cantiere che lo ha temprato enormemente.
Oltre alla formazione scientifica, arricchita da ulteriori studi e specializzazioni, coltiva il greco ed il latino ed approfondisce tematiche riguardanti la linguistica, la sintassi e la grammatica italiana. Ha frequentato pertanto un Corso di Perfezionamento ed Alta Formazione in “Geo-Giornalismo, Conoscenza e Comunicazione del territorio”, organizzato dall’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa – Napoli e dalla Fondazione Alario per Elea-Velia onlus, con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, ha collaborato complessivamente per due anni come giornalista nella stesura di articoli tecnico – scientifici, culturali e sportivi con annessa pubblicazione su Tg News tv, testata radio televisiva nazionale, con “Il Meridiano”, periodico cartaceo e con “Il Meridiano on-line”, quotidiano online. È appassionato di archeologia, di astronomia e di calcio. Del Napoli soprattutto è esperto. Ama gli animali, i cani in particolar modo, e l’ambiente. Gioca a calcetto con gli amici, partecipa a tornei quando ne ha la possibilità ed osserva gli astri con il telescopio grazie soprattutto alla passione ed alle competenze del fratello Pasquale.
Antonio nei momenti di riflessione e di introspezione compone poesie e dedica il libro alla famiglia che lo supporta costantemente, a tutti i geologi che sono costretti ad ingoiare quotidiani bocconi amari, ad abbandonare o addirittura a non iniziare affatto la professione di geologo e a tutti i ragazzi che nonostante impegno e sacrificio non riescono ad ottenere una parvenza di dignità. Con la speranza che la società possa essere resipiscente. In un futuro non troppo remoto.

2017-10-22T08:44:14+00:00

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